lunedì 26 novembre 2007

MIT Lecture Browser

E ora un post completamente diverso. Dal Massachussets Institute of Technology di Boston ecco a voi una fantastica novità. Un motore di ricerca testuale che permette di trovare le parole chiave di documenti audio e video, come le oltre 200 lecture dell'MIT registrate al link in sovraimpressione. Una svolta enorme, se ci pensate. Avere i video di un discorso o di una lezione è utile, ma lo è molto di più se si può trovare al volo il passaggio che si cerca.
I risultati cercando "semiotic" sono pari a zero, cercando "semantic" sono tre, ma più che altro sul semantic web (il terzo però è di Bill Gates, ammesso che la cosa possa renderci orgogliosi).

Parlando di semiotica e USA, il vostro corrispondente da New York può garantirvi che qui di semiotica ce n'è pochissima. E' stato da poco inaugurato il nuovo grattacielo del New York Times che sembra sia il primo edificio al mondo semantic-free, privo di alcuna semiotica all'interno. Persino l'intervento di Umberto Eco alla Public Library di qualche giorno fa (quella con le statue dei leoni di Ghostbusters sulla scalinata) è stata con poca semiotica. La discussione verteva su un libello che qui sta andando molto di moda, di un francese, che spiega "Come parlare di libri mai letti". I biglietti per l'ingresso erano esauriti, ma mi è stato riferito che di semiotica nessuno ne ha vista. Forse che la semiotica, terrorizzata, abbia comprato lei stessa tutti i biglietti?

1 commento:

pjr ha detto...

ma no io questo volevo scriverlo su pe_rizoma!!! perchè è finito qui? come si fa a scrivere su pe_rizoma? vi prego di aiutarmi.